La leggenda del drago
Motivi della morte
Abbiamo parlato
delle numerose ipotesi formulate attorno alla fine di Bruce Lee. Vale la
pena di riportarne alcune con l'avvertenza che nessuna di esse è stata
mai supportata da alcuna prova:
1. Bruce sarebbe stato vittima di un complotto omicida. E' noto che la
volontà del campione di diffondere la cultura delle arti marziali presso
gli Occidentali non venne accolta favorevolmente dalle scuole più
tradizionaliste. Se poi, si aggiunge il fatto che il
Jeet Kune Do
rappresentava una vera è propria rivoluzione nel mondo delle arti
marziali, che per millenni aveva seguito le stesse ferree regole di
condotta, potremmo pensare che per alcuni ambienti particolarmente
fondamentalisti la figura di Bruce fosse talmente scomoda da
giustificare un omicidio.
La versione ufficiale. Volendo dar retta alla maggior parte delle
"storie" che si raccontano riguardo alla morte di Bruce Lee, sembrerebbe
che un giorno, all'improvviso, egli sia scomparso senza lasciare alcuna
traccia di sé ne alcuna spiegazione razionale riguardo alla sua fine.
La realtà è invece che sulla morte di Bruce fu condotta un'inchiesta
molto approfondita. Fu eseguita un'autopsia voluta dalla moglie e
ordinata dalle autorità di Hong Kong. Alle analisi, che durarono 9
giorni, parteciparono anche alcuni medici venuti appositamente
dall'Inghilterra e alcuni campioni di tessuto furono inviati in dei
laboratori specializzati dell'Australia e Giappone.
Cosa aveva causato la morte di un uomo di appena 32 anni nel pieno delle
sue capacità fisiche e mentali? Il referto dell'autopsia parlò di un
edema cerebrale, e cioè di un accumulo di sangue nel cervello. La causa
dell'edema era da ricercarsi in uno shock anafilattico, una violenta
reazione allergica, dovuta ad una sostanza chimica chiamata meprobamato.
Il meprobamato era contenuto nell'equalgesic, un medicinale molto simile
all'aspirina, che Bruce aveva assunto nel pomeriggio del 20 Luglio per
alleviare i sintomi di un forte attacco di mal di testa.
Se si accetta la versione ufficiale, Bruce morì dunque in seguito ad un
incidente. Nessun complotto, nessuna maledizione. Il campione ci lasciò
in seguitò ad una fatalità. Ma forse proprio per questo Bruce Lee merita
in modo ancora più forte la nostra ammirazione. Era un uomo come gli
atri, aveva come ognuno di noi i suoi difetti e i suoi limiti, ma
trasformò se stesso in un'opera d'arte.
Le immagini e gli articoli sono presenti in altri siti e sono dei legittimi proprietari