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I principi del jett kune do
1. Rigorosa economia
strutturale nell'attacco e nella difesa (attacco: arti avanzati
vivi/difesa: mani che trafiggono).
2. Armi versatili,
calci e pugni sferrati "con arte senza arte", senza attenersi ai metodi,
per evitare parzializazione
3. Ritmo spezzato,
mezzo ritmo e ritmo intero o ritmo di trequarti (ritmo del JKD
nell'attacco e nel contrattacco)
4. Allenamento coi
pesi, allenamento scientifico supplementare e messa a punto completa
5. Movimenti
diretti, il "movimento diretto del JKD" in attacchi e contrattacchi
sferrati dalla posizione in cui si é(senza modificarla)
6. Tronco mobile e
lavoro di gambe disinvolto
7. Materia morbida e
tattiche di attacco imprevedibili
8. Corpo a corpo
spietato:
a. abbattimento
con astuzia
b. atterramento
c. presa stretta
d.
immobilizzazione
9. Irrobustimento
dell'intero organismo (allenamento totale e allenamento mediante
contatto, su bersagli mobili)
10. "Armi" potenti
rese aguzze dal continuo "affilamento"
11. Espressione
individuale e non produzione di ma sa, vitalità non morta applicazione
di regole classiche(comunicazione vera)
12. Oltre ai
movimenti fisici, cura la 'continuità dell'io che si esprime'
13. To fa lì fa, non
frammentarietà strutturale
14. Rilassamento e
insieme potente penetrazione. Ma un rilassamento ricco di elasticità, di
scatto, non un corpo fisicamente rilassato. E versatilità mentale
(interiore)
15. Flusso
ininterrotto (movimenti rettilinei e curvi-in alto e in basso, verso
destra e verso sinistra, passi laterali, oscillazione verticale e
circolare del buste,
movimenti circolari
con le mani)
16. Atteggiamento
ben bilanciato durante il movimento, costantemente. Continuità fra
massima tensione e massimo rilassamento.
Tratto dal libro"il Jeet Kune Do. Il libro segreto di Bruce Lee"
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